Esperti internazionali

Mariangela Vandini
Direttore scientifico

Professore Associato di Fisica applicata ai beni culturali presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna, è responsabile del Laboratorio Diagnostico dello stesso Dipartimento e Coordinatrice della LMCU in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali. Svolge attività didattica e di ricerca nel settore dell’applicazione di metodologie scientifiche per la caratterizzazione dei materiali archeologici e del costruito storico ai fini della conoscenza, conservazione e a supporto di interventi di restauro. In particolare, si occupa di applicazione di metodologie scientifiche per lo studio di beni culturali: caratterizzazione tecnologica di reperti e valutazione dello stato di conservazione, analisi chimico-fisiche per la caratterizzazione dei materiali, delle tecniche produttive anche ai fini di datazione e studi di provenienza

Marco Pretelli
Manager scientifico per il restauro architettonico
Professore Universitario per i corsi di formazione permanente in restauro architettonico

Laurea in Architettura, Università IUAV di Venezia; PhD in Conservazione dell’Architettura, Università “Federico II” di Napoli. Funzionario presso le Soprintendenze per i Beni Architettonici (2000-2005). Professore Associato di Restauro Architettonico (settore disciplinare 08/E2, SSD ICAR/19) ott. 2005-marzo2016.Dal marzo 2016 è Professore Ordinario presso il Dipartimento di Architettura della università di Bologna. Linee di ricerca: teoria e storia del restauro; restauro del moderno; impiantistica storica; microclima dell’architettura storica. Già nel Collegio di dottorato in Conservazione dell’Architettura presso il Politecnico di Milano, dal 2013 fa parte del Collegio di dottorato in Architettura presso il Dipartimento di Architettura dell’Alma Mater Studiorum. È membro del direttivo della Società Scientifica tra i docenti di Restauro (SIRA); e del direttivo dell’Associazione Italiana tra Storici dell’Urbanistica (AISU). Dal dicembre 2018 è presidente CICOP Italia.

Alessandro Iannucci
Manager scientifico per la valorizzazione e comunicazione del patrimonio culturale

Alessandro Iannucci è professore associato di Lingua e letteratura greca e insegna tradizione classica e informatica per i beni culturali presso l’Università di Bologna, Campus di Ravenna. Si occupa prevalentemente di comunicazione poetica nella Grecia arcaica e classica (epica, lirica, dramma), di forme, generi e ideologie nella cultura letteraria del II sec. d.C., di tradizione e permanenza dei classici nella cultura moderna e contemporanea, delle origini del concetto di patrimonio culturale nelle fonti antiche. Dirige il ‘FrameLAB – Multimedia & Digital Storytelling’ (laboratorio multimediale del Dipartimento di Beni Culturali), dove in una prospettiva metadisciplinare coordina attività di ricerca e sviluppo di tecniche e metodologie digitali nell’ambito dello studio e della comunicazione del patrimonio culturale.

Tania Chinni
Project manager

Dottore di ricerca in Storia Culture Civiltà. In qualità di glass specialist ha partecipato a diverse missioni archeologiche italiane e internazionali e ha collaborato al progetto di ricerca PRIN2009 “Continuità e discontinuità nelle produzioni vetrarie altoadriatiche tra IX secolo a.C. e XV secolo d.C.”, condotto delle Università di Bologna e Padova tra il 2012 e il 2013, e finanziato dal Ministero dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Università della Repubblica Italiana. E’ stata inoltre tutor didattico per la Laurea Magistrale a Ciclo Unico in “Conservazione e Restauro dei Beni Culturali” dell’Università di Bologna (Campus di Ravenna). È co-autrice di diversi articoli in riviste scientifiche italiane e internazionali e collabora attivamente a progetti di divulgazione interni ed esterni all’ambito accademico.

Gaiane Casnati

Assegnista di Ricerca presso l’Università di Bologna dal 2019, svolge le sue ricerche nell’ambito della conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico e culturale dell’Armenia con un focus sulla qualità dei processi per la progettazione e realizzazione di interventi sul patrimonio e sulle metodologie per la definizione di un elenco prezzi per opere di restauro da realizzarsi in Armenia.
Dal 2017 è Council member di Europa Nostra, da cui è stata selezionata per l’Advisory Panel del programma 7 Most Endangered 2020. E’ membro di ICOMOS Armenia per il quale ha partecipato a Parigi al workshop organizzato nell’ambito della ricerca che ha portato alla pubblicazione dei “Quality principles for interventions on cultural heritage”. Ha svolto diverse attività nel campo della progettazione di interventi e di attività di formazione nel campo del restauro in Italia e in Armenia. E’ stata capo progetto per le attività di formazione in Armenia cofinanziate dal Ministero degli Affari Esteri Italiano e dal Politecnico di Milano per il quale ha ricevuto un Europa Nostra award (2015), una medaglia d’oro dall’Università NUACA, una dal Ministero della Cultura della Repubblica d’Armenia e la medaglia Movses Khorenatsì dal presidente della RA.

Federico Fallavollita
Architetto esperto in Patrimoni in Italia

Federico Fallavollita, architetto, è professore associato presso il Dipartimento di Architettura (DA) dell’Università Alma Mater Studiorum di Bologna. Nel 2008 ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze della rappresentazione e del rilievo presso il Dipartimento di Storia, Rappresentazione e Restauro dell’Architettura presso l’Università La Sapienza di Roma. Si occupa delle problematiche della rappresentazione e del rilievo dell’architettura. In particolare, è interessato allo studio della geometria descrittiva attraverso gli strumenti informatici. È responsabile scientifico del Laboratorio di Modellazione e Visualizzazione Digitale per l’Architettura (LaMoViDA) del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna. Il Laboratorio LaMoViDA fornisce supporto per l’attività didattica dei corsi di laurea attivati presso il DA e per il Dottorato in Architettura e Cultura del Progetto, per l’attività di ricerca degli studiosi e per le attività promosse dal DA nell’ambito della terza missione. Promuove inoltre lo sviluppo di ricerche innovative nel campo della rappresentazione digitale 3D.

Anna Sirinian
Esperta di cultura armena con funzione di facilitatore

Professore associato presso l’Università di Bologna dal 2014, svolge le sue ricerche nell’ambito dell’armenistica. I suoi interessi sono rivolti in particolare alla letteratura armena antica e medievale, ai manoscritti armeni, alla storia della presenza armena in Italia e ai documenti relativi agli armeni conservati nelle biblioteche d’Italia. E’ membro del Collegio di Dottorato in Culture Letterarie e Filologiche nonché docente di riferimento per gli scambi con Università ed enti di ricerca della Repubblica d’Armenia. E’ full member dell’Association Internationale des Etudes Arméniennes (AIEA), socio dell’Associazione Padus-Araxes (Sezione Armenisti Italiani), accademico della Classe sul Vicino Oriente dell’Accademia Ambrosiana e Dottore honoris causa dell’Accademia delle Scienze della Repubblica d’Armenia.

Chiara Matteucci
Tecnico esperto per i corsi di formazione permanente in diagnostica e restauro

Dal 2001, coordinatore tecnico del Laboratorio Diagnostico, Dipartimento di Beni Culturali, Università di Bologna. Tecnico senior laureato con funzione specialistica in diagnostica artistica e technical art history, concentra i suoi interessi di ricerca sulle tecniche diagnostiche per la conservazione e la caratterizzazione del patrimonio culturale, con particolare riferimento ai dipinti. Dal 2010 svolge numerose campagne di analisi scientifica per lo studio della tecnica pittorica di diversi artisti, sviluppando un protocollo innovativo a supporto dei processi di autenticazione.

Laura Vici
Esperta in management del turismo culturale

Laura Vici è professoressa associata di Economia all’Università di Bologna, Italia. I suoi principali interessi di ricerca riguardano l’economia del turismo, l’economia culturale e l’economia applicata. La sua attuale ricerca riguarda la modellizzazione del processo di scelta dei turisti e gli impatti del turismo sulla crescita economica.
Altre aree di interesse includono l’impatto del copyright, dell’open source e di altri diritti di proprietà intellettuale sui comportamenti individuali e sul processo di scelta.

Sara Fiorentino
Consulente in diagnostica applicata al restauro

Assegnista di ricerca e dottore di ricerca in Fisica applicata ai Beni Culturali. Dal 2012 è impegnata in attività di studio e consulenza legate al settore della diagnostica applicata ai Beni Culturali, con interesse specifico per lo studio delle tecnologie di produzione e delle problematiche conservative di manufatti archeologici e materiali dell’edilizia storica. È co-autrice di diverse pubblicazioni su riviste scientifiche e ha partecipato in qualità di relatrice a convegni nazionali ed internazionali. Dal 2016 è coinvolta in attività di comunicazione della ricerca e public engagement, partecipando attivamente ad eventi quali la Notte Europea dei Ricercatori, Unijunior – l’Università dei Ragazzi, Innetworking e Emilia-Romagna OPEN. È membro dell’Associazione Italiana di Archeometria, dalla quale ha ricevuto, nel 2018, il Premio Giovani; nel 2017 ha inoltre ricevuto il premio Marco Polo per la mobilità estera dei giovani ricercatori dell’Università di Bologna.

Alessia Zampini
Consulente per il restauro architettonico

Architetto PhD, assegnista di ricerca, docente a contratto. Si laurea con lode in Architettura nel 2011. Dopo un Master sulla progettazione e gestione innovativa delle aree archeologiche, vince una borsa di studio per la redazione del Codice di Pratica per la valorizzazione dell’ex Campo di Fossoli, acquisendo conoscenze relative al patrimonio allo stato di rudere e all’intervento in conseguenza di eventi traumatici. Proseguendo questo filone, studia, grazie alla propria tesi di dottorato, le conseguenze della WWII su protezione e restauro dei monumenti in Romagna, per poi approfondire, come assegnista post-doc, il tema del patrimonio dissonante del XX secolo (architettura razionalista e bunker tedeschi). Membro di un attivo gruppo accademico, partecipa a numerosi convegni, anche internazionali, è autrice di saggi sulla conservazione del patrimonio e scrive per la rivista Recupero e Conservazione. È socia aggregata SIRA, membro AISU, e dal 2015, come attività di volontariato, coordina la Delegazione FAI di Cesena.

Simone Zambruno Consulente esperto in comunicazione e valorizzazione del patrimonio culturale

Esperto in Digital Heritage, assegnista di ricerca e professore a contratto. Dopo il conseguimento del dottorato di ricerca con una tesi sull’uso della Computer Grafica per lo studio e la valorizzazione del patrimonio culturale, ha continuato la sua collaborazione con l’Università di Bologna attraverso ‘FrameLAB – Multimedia & Digital Storytelling’ (laboratorio multimediale del Dipartimento di Beni Culturali), partecipando a numerosi progetti nazionali e internazionali per la ricerca e la narrazione condivisa su specifiche realtà territoriali ed elementi e contesti di rilevante interesse storico, artistico e archeologico. È parte dello staff del Master in “Valorizzazione turistica e gestione del patrimonio culturale” dell’Università di Bologna come docente e tutor, fin dalla sua prima edizione. Attualmente è coinvolto in progetti di riqualificazione urbana e transizione digitale.

Salvatore Napoli
Specialista in conservazione e restauro del patrimonio culturale antico e moderno

Salvatore Napoli ha iniziato la sua carriera nel campo del restauro nel 1985, anno in cui ha fondato la propria azienda come conservatore di dipinti su tela. Agli inizi degli anni ’90, ha iniziato progetti di restauro di affreschi in edifici religiosi e storici, lavorando in tutta Italia e in diverse località svizzere. Ha insegnato presso il Dipartimento di Costruzioni e Progettazione Ambientale dell’Università SUPSI (Svizzera), dove ha formato gli studenti nella comprensione dei materiali, delle tecniche artistiche utilizzate, della valutazione dei fenomeni di degrado presenti e del metodo di conservazione corretto per prevenire la perdita del patrimonio culturale.
Dal 2008 è co-fondatore, insieme a 3 azionisti, della società CORES4N srl, specializzata nella conservazione e restauro del patrimonio culturale antico e moderno, il cui core business riguarda il restauro di facciate, l’umidità capillare, opere di copertura, consolidamento strutturale e miglioramento sismico, nonché restauro di affreschi, materiali lapidei, stucchi e statue. Inoltre, operano anche in progetti di conservazione e restauro, servizi di indagine endoscopica e termografica e servizi di consulenza nel campo della movimentazione e dell’imballaggio dell’arte.
Salvatore Napoli e CORES4N s.r.l. hanno sempre lavorato in stretta collaborazione con gli organi di controllo dei Ministeri culturali italiani (MiBACT), con diverse università italiane, quali l’Università degli Studi di Firenze, l’Università degli Studi di Milano, l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna e il Politecnico di Milano, ed consulenti esterni scientifici, ingegneri e architetti.
Salvatore Napoli è sempre stato interessato ad accrescere le sue conoscenze in diversi tipi di tecniche di restauro e ha quindi abbracciato (nel 2008 e nel 2009) l’opportunità di partecipare a un progetto di conservazione a Nazareth (Israele) presso la Chiesa dell’Annunciazione, dove ha restaurato lal Santa Grotta dell’Annunciazione, all’interno della Basilica, e la grotta all’interno della Chiesa di San Giuseppe. www.cores4n.com